Edizione 2018: Animatore servizi all’infanzia

Animatore servizi all’infanzia
LOCANDINA ANIMATORE SERVIZI ALL’INFANZIA
Denominazione Figura / Profilo / Obiettivo Animatore servizi all’infanzia
Edizione 2016
Professioni NUP/ISTAT correlate
  • 3.4.5.2.0 – Tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale
  • 5.4.4.2.0 – Addetti alla sorveglianza di bambini e professioni assimilate
Attività economiche di riferimento: ATECO 2007/ISTAT
  • 87.30.00 – Strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili
  • 87.90.00 – Altre strutture di assistenza sociale residenziale
  • 88.10.00 – Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili
  • 88.91 – Servizi di asili nido; assistenza diurna per minori disabili
  • 88.99 – Altre attività di assistenza sociale non residenziale nca
  • 97.00 – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico
  • 85.10.00 – Istruzione di grado preparatorio: scuole dell’infanzia, scuole speciali collegate a quelle primarie
Area professionale SERVIZI ALLA PERSONA
Sottoarea professionale Servizi di educazione e formazione
Descrizione L’animatore servizi all’infanzia è una figura che opera in contesti diversi con competenze di cura dei bisogni primari del bambino e animazione di piccoli gruppi di bambini attraverso attività ludiche. L’animatore servizi all’infanzia potrà operare come supporto alle attività degli educatori prima infanzia e degli educatori e animatori professionali in contesti quali: nidi, scuole dell’infanzia, comunità, micronidi, attività estive, baby parking, punti gioco, servizi di baby-sitting e comunque in spazi e tempi in cui la famiglia necessita di un ulteriore sostegno. L’animatore servizi all’infanzia possiede competenze comunicative e relazionali. E’, inoltre, in grado di sviluppare relazioni empatiche con i bambini, comprendendone i bisogni e promuovendone l’autonomia; sa collaborare con altre figure professionali e la famiglia.
Livello EQF 3
Certificazione rilasciata QUALIFICA
Processo di lavoro caratterizzante ANIMAZIONE NEI SERVIZI ALL’INFANZIA

  • A – Assistenza e cura del bambino
  • B – Collaborazione alla gestione di attività ludiche e di animazione
  • C – Vigilanza sulle attività ludiche e di animazione
PROCESSO DI LAVORO – ATTIVITA’ COMPETENZA
A – Assistenza e cura del bambino
ATTIVITA

  • Soddisfazione dei bisogni primari del bambino
  • Cura dell’igiene del bambino
  • Svolgimento di attività di routine giornaliera
  • 1 – Soddisfare i bisogni primari del bambino
  • 2 – Garantire la sicurezza del bambino
  • 3 – Relazionarsi con il bambino ed i suoi riferimenti educativi
B – Collaborazione alla gestione di attività ludiche e di animazione
ATTIVITA

  • Predisposizione del contesto ludico
  • Attuazione in équipe di attività ludico – espressive
  • Adeguamento in itinere delle modalità di intervento
  • 4 – Individuare attività ludiche e di animazione
  • 5 – Progettare attività ludiche e di animazione
  • 3 – Relazionarsi con il bambino ed i suoi riferimenti educativi
C – Vigilanza sulle attività ludiche e di animazione
ATTIVITA

  • Verifica costante della propria attività
  • Accertamento del raggiungimento degli obiettivi
  • Predisposizione di eventuali azioni correttive in itinere
  • 4 – Individuare attività ludiche e di animazione
  • 5 – Progettare attività ludiche e di animazione
COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI
  • 1 – Soddisfare i bisogni primari del bambino
  • 2 – Garantire la sicurezza del bambino
  • 3 – Relazionarsi con il bambino ed i suoi riferimenti educativi
  • 4 – Individuare attività ludiche e di animazione
  • 5 – Progettare attività ludiche e di animazione
COMPETENZA N. 1
Soddisfare i bisogni primari del bambino

ABILITA’ MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • Interpretare i bisogni del bambino
  • Identificare il linguaggio non verbale del bambino
  • Rispondere ai bisogni del bambino
  • Elementi di puericultura
  • Elementi di psicopedagogia
  • Elementi di neuropsichiatria infantile
  • Tecniche e modelli di osservazione e monitoraggio
COMPETENZA N. 2
Garantire la sicurezza del bambino

ABILITA’ MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • Prevedere i comportamenti a rischio del bambino
  • Identificare i comportamenti a rischio del bambino
  • Assicurare l’incolumità del bambino
  • Elementi di igiene, sicurezza e prevenzione
COMPETENZA N. 3
Relazionarsi con il bambino ed i suoi riferimenti educativi

ABILITA’ MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • Accogliere il bambino e i suoi riferimenti educativi
  • Comunicare con i riferimenti educativi
  • Promuovere le competenze sociali del bambino e le sue potenzialità
  • Relazionarsi con il bambino rispettandone personalità e bisogni
  • Elementi di antropologia e di relazione interculturale
  • Teorie e tecniche di comunicazione
COMPETENZA N. 4
Individuare attività ludiche e di animazione

ABILITA’ MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • Riconoscere le principali tecniche di laboratorio per l’attuazione di attività ludiche, espressive e psicomotorie
  • Identificare la tipologia di animazione adeguata al contesto
  • Identificare tecniche di animazione in relazione alle diverse fasce e tipologia di utenza
  • Attività ludiche, espressive, ricreative e psicomotorie
  • Tecniche di laboratorio
  • Tecniche e modelli di osservazione e monitoraggio
COMPETENZA N. 5
Progettare attività ludiche e di animazione

ABILITA’ MINIME CONOSCENZE ESSENZIALI
  • Selezionare informazioni relative ai bisogni ricreativi dell’utenza
  • Identificare obiettivi e attività per l’intervento ludico
  • Selezionare strumenti, metodologie e tempi per l’attività ludica e di animazione
  • Tecniche di progettazione
  • Tecniche di documentazione dell’attività di animazione

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